ASSAAD KHALAF

ASSAAD KHALAF

La prima tappa di questo progetto tocca la Siria, paese di grandi contrasti ed infinite bellezze.
La capitale siriana, Damasco, è stata eletta capitale universale in quanto culla e custode di antiche vestigia a memoria del passaggio e della vita di una storica popolazione. Questa terra, patrimonio dell’umanità dal 1979, sta lentamente perdendo i simboli della sua storia e della sua cultura a causa di una guerra civile che dal 2011 imperversa nel paese.
Da Damasco parte il nostro racconto, il nostro viaggio.
Uno, Nessuno e Centomila chilometri parte dalla Siria per avviare il suo primo mètissage e per usare concretamente la moda come uno strumento etico di rivalutazione di memorie e tradizioni.
Assaad Khalaf, designer di origine siriana, è il primo tassello di questo puzzle.
Nato e cresciuto a Damasco, Assaad Khalaf ha realizzato, grazie al supporto dell’Accademia Costume e Moda (Roma), la clutch “backgammon box” che irrompe nella collezione Stella Jean Fall-Winter 2017/2018 con un chiaro messaggio di resilienza.
Essere resilienti non è resistere a tutti i costi, ma è piegarsi umanamente al dolore, assorbirne la potenza e trasformarla in forza propulsiva.
La clutch Backgammon box è ispirata al famoso gioco della tradizione siriana il backgammon e simboleggia il bagaglio di luce che custodisce gelosamente il popolo siriano, un connubio di memoria, sapere, speranza, forza e gioia. La clutch Backgammon box ha viaggiato da Damasco a Beirut, dove è partita per arrivare alla Fashion Week di Milano per raggiungere la sfilata di Stella Jean, dopo essere stata fatta a pezzi e smontata più volte.
Un travagliato viaggio di 3689 chilometri, che in nessun momento ci ha scoraggiato, supportato dalla comunità di artigiani e falegnami locale con l’obiettivo di creare un ponte di comunicazione e di speranza e di implementare una consapevolezza bilaterale.
Assaad Khalaf è un giovane fashion designer che ha scoperto la sua passione per la moda durante i suoi studi di architettura. Dopo la laurea, si è diviso tra il mondo dell’architettura e quello della moda. Proprio grazie al suo background culturale, Assaad Khalaf è quello che è oggi. Ambasciatore di bellezza e di speranza.
Nel 2013 ha lasciato la sua città natale e si è trasferito in Italia per frequentare il Master in Fashion Design presso l’Istituto Marangoni di Milano. Nel 2015, vince una borsa di studio offerta da una prestigiosa azienda di tessuti italiana Taroni e partecipa al primo master italiano di Alta Moda presso l’Accademia Costume e Moda di Roma.
Assaad ora sta sviluppando un proprio metodo creativo, dove poesia e design possano fondersi in uno e dove la sua storia personale possa essere scritta.

Wooden mosaic completely hand-carved by Damascus carpenters. Ph. Valentina Bastoni


“Felice di osservare che sia stato apprezzato il minuzioso lavoro degli artigiani di Damasco con cui abbiamo completamente ripensato la popolare scatola del gioco Backgammon.
La rivisitazione consiste nell’aver ribaltato i piani di gioco, le cui parti interne sono state riposizionate esternamente.

Questo esercizio creativo è il risultato di una semplice osservazione: la parte interna è quella che resta nella memoria di tutti, in quanto reale base di gioco. 

 

La mia ironica re interpretazione parte esclusivamente dai ricordi della mia infanzia e da ciò che è patrimonio della mia regione e non proprietà del singolo.

Fiero di promuovere gli artigiani e la mia tradizione sempre.”

Assaad Khalaf

ASSAAD KHALAF

The first stage of this project touches Syria, country of great contrasts and endless beauties.
Damascus, Syrian capital, has been elected universal capital, cradle and guardian of ancient vestige, memory of passage and lives of a historic population.
This land, heritage of humanity since 1979, is slowly losing symbols of its story and its culture because of a civil war that has involved the country from 2011.
In Damascus, our tale-our journey starts.
One, No One and One Hundred Thousand kilometres begins from Syria and gives initiates its first métissage to concretely translate fashion into an ethic tool of revaluation of memories and traditions.
Assaad Khalaf, Syrian fashion designer, is the first piece of this puzzle.
Born and grown up in Damascus, Assaad Khalaf has created, thanks to Accademia Costume e Moda’s support, the backgammon box clutch, which breaks into the Stella Jean Fall-Winter 2017/2018 collection along with its clear message of resilience.
Being resilient is not holding on at all costs, but it is humanly bending to pain, absorbing power and turning it into propelling energy.
The backgammon box clutch is inspired to a famous traditional Syrian game, backgammon, which symbolizes the light that Syrian people jealously hold, a combination between memory, knowledge, hope, power and joy.
The backgammon box has travelled from Damascus to Beirut, where the clutch was then sent to the Milan Fashion Week and took part to the Stella Jean Fashion Show, after being taken apart and disassembled many times.
A troubled journey of 3689 kilometres, which has never discouraged us, supported by local artisans and carpenters, with the common goal of creating a communication bridge of hope and implementing a bilateral awareness.
Assaad Khalaf is a young fashion designer who has discovered his passion for fashion during his architecture studies. After graduation, his life was divided between Architecture studies and fashion ateliers. Thanks to this background, this is what Assaad Khalaf has become today.
In 2013, Assaad left his hometown and moved to Italy to attend the Master in Fashion Design at the Istituto Marangoni in Milan. In 2015, he won a full scholarship offered by the prestigious Italian textile company Taroni and attended the first Italian Master in Haute Couture at Accademia Costume & Moda in Rome.

Wooden mosaic completely hand-carved by Damascus carpenters. Ph.Valentina Bastoni

Playing backgammon in the streets of Damascus. Ph. Lidia Alexandrova.